Educare alle mostre, educare alla città - "Roma città moderna. Da Nathan al Sessantotto"

Immagine lista: 
23/10/2018
Galleria d'Arte Moderna

A cura di Anna Livia Villa
#EducaRoma

Incontro e visita alla mostra, oltre 180 opere, tra dipinti, sculture, grafica e fotografia, di cui alcune mai esposte prima e/o non esposte da lungo tempo, provenienti dalle collezioni d’arte contemporanea capitoline, in una rilettura ideale della cultura artistica di Roma, una città ipercentrica, seppur multiculturale, nella quale, nei decenni, si sono andate sedimentando diversità e univocità non sempre o non solo in conflitto fra di loro.

La visita permette di ripercorrere i cambiamenti di Roma dal primo Novecento al periodo del secondo Dopoguerra attraverso i materiali esposti in mostra. La fisionomia di Roma appare come quella di una città che si espande spesso in modo incontrollato e che si dota di importanti servizi pubblici e di nuove costruzioni quali l’Università, il Foro Italico, gli edifici delle Poste, i Ministeri e i nuovi quartieri per una popolazione sempre più numerosa. La figura outsider del sindaco Ernesto Nathan e il suo sogno progressista per una città laica, moderna e internazionale costituiscono il punto di partenza del percorso. I dipinti e le sculture esposti documentano il fermento dell’attività culturale nel periodo della Belle Époque con l’insofferenza degli artisti al monopolio conservatore dell’Accademia e la nascita dei movimenti di avanguardia. 

Il percorso prosegue nel periodo del Ventennio del regime fascista attraverso l’illustrazione dei nuovi progetti di architettura razionalista e la panoramica delle varie correnti artistiche che si sviluppano secondo il “ritorno all’ordine” inteso come recupero della tradizione della vera radice dell’arte italiana. Agli artisti del movimento Novecento si contrappongono, per una figurazione visionaria e fortemente emotiva, i pittori della Scuola Romana come Scipione e Mafai. L’apertura di nuove strade (Fori Imperiali, Conciliazione) nell’area del centro storico porta alle demolizioni di antichi edifici e molti pittori testimoniano con le loro opere, in modo puntuale e a volte nostalgico, la perdita di interi quartieri.

L’itinerario si conclude analizzando il secondo Dopoguerra, caratterizzato dalla rapida espansione della città con la nascita dei nuovi quartieri periferici, e delle grandi opere infrastrutturali legate anche ad eventi internazionali come le Olimpiadi del 1960. Nel mondo dell’arte e  in letteratura si delineano sempre più due opposte posizioni tra coloro che seguono il Realismo e Figurativismo, come Guttuso e gli Astrattisti. Emergono in questo contesto nuovi movimenti di protesta a carattere politico come Forma 1 oppure influenzati dalla pop art come la Scuola di Piazza del Popolo o come l’Arte povera che pone al centro della ricerca artistica la materia e gli elementi primari. La contestazione e gli atti provocatori si moltiplicano e preludono alla “grande ribellione” del Sessantotto.

In ogni Sezione è presente un touch screen con documenti fotografici e video originali dall’Archivio LUCE che corredano e approfondiscono i temi affrontati nell’esposizione.
Parte integrante della proposta didattica è il filmato “Roma: dalla breccia di Porta Pia al Secondo Dopoguerra”, realizzato con materiali provenienti da archivi audiovisivi, come l’Istituto Luce. Il video immersivo, in una saletta dedicata, ricostruisce il contesto storico, artistico, culturale e di costume di Roma fino agli anni Cinquanta del Novecento.

Anna Livia Villa:storica dell'arte, guida turistica in lingua inglese per Roma e Provincia, è responsabile della sezione Didattica ed Eventi della Galleria d'Arte Moderna.

Informazioni

Lieu Galleria d'Arte Moderna
Horaire

Martedì 23 ottobre 2018 ore 16:00

La data dell' appuntamento potrebbe subire variazioni, si prega di controllare il sito nei giorni precedenti la visita.

 

Billet d'entrée
Informations

Info e prenotazione obbligatoria (max 25 persone) allo 060608 (tutti i giorni 09:00 - 19:00)

È previsto il rilascio dell’attestato di formazione.

CREDITI FORMATIVI

Sapienza Università di Roma
La partecipazione a cinque incontri, attestata, dà diritto agli studenti dei Corsi di: Studi storico-artistici (triennale); Storia dell’arte (magistrale); Storia, Antropologia, Religioni (triennale); Scienze storiche (Età moderna-Età contemporanea / magistrale), al riconoscimento di due crediti formativi universitari.

Università degli Studi Roma Tre
 La partecipazione a sei incontri, attestata, dà diritto agli studenti dei Corsi di: Scienze dell’Architettura (triennale); Architettura-Progettazione architettonica
(magistrale); Architettura-Progettazione urbana (magistrale); Architettura-Restauro (magistrale), al riconoscimento di due crediti formativi universitari.

Accademia di belle Arti
La partecipazione ad otto incontri, attestata, dà diritto agli studenti al riconoscimento di due crediti formativi.

Typologie
Initiative didactique
Organisation

Sovrintendenza Capitolina

In collaborazione con
Zètema Progetto Cultura

Réservation obligatoire
20180329
1001288
Roma città moderna. Da Nathan al Sessantotto
Galleria d'Arte Moderna
29/03 - 02/12/2018
Exposition|Art contemporain

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